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Caratteristiche della pellicola

La pellicola è il supporto che permette la proiezione del film. Il proiezionista deve averne una conoscenza completa anche perché la pellicola è un materiale delicato, facile a rovinarsi, e una volta rovinato un film è da buttare.
Il proiezionista deve proiettare lo stesso film centinaia di volte; ci vogliono molti accorgimenti perché la pellicola non perda la sua qualità -visiva e sonora- nel tempo.

La pellicola cinematografica è un nastro continuo di materiale plastico. E' costituita da un supporto su cui è steso uno strato di sostanza fotosensibile, l'emulsione -o "gelatina", sulla quale sono impresse le immagini.
La pellicola un tempo era altamente infiammabile, poiché il supporto era costituito di celluloide (nitrato di cellulosa).
Oggigiorno le copie dei film sono ininfiammabili, o meglio, fatte di materiale autoestinguente, di due tipi:

  • Triacetato (triacetato di cellulosa) ormai sempre meno diffuso.

  • Polyestere (tereftalato di polietilene) sempre più diffuso.

La pellicola in polyestere è molto più resistente di quella in triacetato; mentre la prima è impossibile da spezzare a mano, con la seconda si riesce facilmente. Il polyestere si distingue dal triacetato anche perché è più sottile; inoltre, la bobina di pellicola osservata in controluce risulta nera e opaca nel caso del triacetato, trasparente e giallognola nel caso del polyestere. A parità di lunghezza, una pellicola in triacetato, essendo meno sottile, riempie di più la bobina rispetto al polyestere (una differenza stimata intorno al 5%).

La pellicola può essere vista come una lunga sequenza di fotogrammi, cioè di immagini, una di seguito all'altra, separate tra loro da un margine chiamato interlinea. I fotogrammi si dispongono come una colonna all'incirca nel centro della pellicola e sono tutti orientati nello stesso senso: la testa dell'attore è sempre verso l'alto o -se capovolgiamo la pellicola- verso il basso in tutti i fotogrammi).

Se teniamo la pellicola in modo che le immagini siano orientate verso il basso (attore a testa in giù) si può vedere alla destra dei fotogrammi una banda scura e continua: si tratta della colonna sonora, ovvero la pista sonora analogica anch'essa stampata sul film.
I fotogrammi e la colonna sonora occupano il centro della pellicola e sono fiancheggiati su ciascun lato da una serie di fori chiamati nel loro insieme perforazione.

La perforazione è necessaria perché i rulli dentati del proiettore possano agganciare la pellicola e farla muovere in modo regolare.
La pellicola è fatta in modo che ogni fotogramma corrisponda, in altezza, a quattro fori della perforazione per lato.

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