Ricerca  ::  E-mail  ::  Amministrazione   
Home
Chi Siamo :: Rudimenti :: Area Tecnica :: Lavoro :: Rubriche :: Contatto :: Articoli :: Glossario :: Forum
Rudimenti
Il Patentino
I Test
Il locale
Elettrotecnica
Il Proiettore
 
 Utenti on-line
6 user online
6 utenti in:
/pagine
Il formato Cinemascope

Anche il formato cinemascope risponde alla esigenza di allargare la proiezione in senso orizzontale per motivi di ordine estetico.
Nel 1953 fu proposto dalla 20th Century Fox questo nuovo procedimento di cinema panoramico e stereofonico, con la presentazione, al Teatro Roxy di New York, del film "La Tunica", su schermo di metri 19,80 x 7,60. Da lì ebbe inizio l'affermazione di questo standard tuttora in uso.
Il primo nome pensato per questa tecnica fu "Anamorphoscope" per via dell'esigenza di una lente anamorfica sia in fase di ripresa sia in proiezione.
In fase di ripresa si utilizza un obiettivo anamorfico che comprime l'immagine
su pellicola 35 mm, mentre in fase di proiezione si utilizza un obiettivo ugualmente anamorfico che decomprime l'immagine riportandola al suo aspetto naturale.
Nota bene: il fotogramma sulla pellicola coincide con un formato di grandezza simile al muto, ma le immagini stampate appaiono deformate o, meglio, allungate in senso verticale. Sullo schermo si ottiene, invece, un'immagine raddoppiata solo sul piano orizzontale, restituendole le proporzioni originali.
Il formato del fotogramma ha un rapporto di 1.17:1, che in proiezione diventa 2.35:1.

La pellicola
Il Sonoro
Ottica
La Proiezione
 
Home :: Chi Siamo :: Rudimenti :: Area Tecnica :: Lavoro :: Rubriche :: Contatto :: Articoli :: Glossario :: Forum
Webmaster: Webcortes info@proiezionisti.com    
Copyright © 2001 Proiezionisti.com                                                                                                                 Sito ottimizzato per una risoluzione 800 X 600 px