| L'elettricità è
una forza naturale, sfruttabile per produrre energia e lavoro,
utilizzabile per i più disparati scopi. Alcuni apparecchi
sono capaci di produrre energia elettrica, e si dicono generatori.
Altri la trasformano in qualcosa d'altro (luce, calore, energia
meccanica) e sono detti utilizzatori.
La corrente elettrica è sostanzialmente il prodotto
di un flusso di elettroni, particelle microscopiche che rientrano
nella costituzione dell'atomo. La struttura dell'atomo prevede
infatti un nucleo fisso, contenente un certo numero di cariche
positive (protoni), e un numero corrispondente di elettroni,
particelle dalla carica elettrica negativa, che orbitano intorno
al nucleo.
Sebbene in elettrotecnica si sia stabilito per convenzione
che il movimento delle cariche elettriche vada dal polo positivo
a quello negativo, nella realtà sono gli elettroni
a muoversi, quindi la corrente elettrica vera e propria si
sviluppa sempre dal polo negativo a quello positivo.
La pila e la dinamo elettrica sono due esempi di generatori;
presentano dei morsetti sui quali vengono continuamente sviluppate
notevoli quantità di cariche elettriche, ovvero: in
un polo vengono a trovarsi elettroni negativi in quantità,
mentre l'altro polo, privato di elettroni, assumerà
una carica positiva data dai protoni dei nuclei degli atomi
che si trovano lì. Se i due poli vengono collegati
da un conduttore, in esso si sviluppa un passaggio continuo
di elettricità, cioè una corrente elettrica.
Per trasferire l'energia dai generatori agli utilizzatori
bisogna metterli in contatto attraverso dei materiali capaci
di condurre l'elettricità, detti buoni conduttori,
per esempio: i metalli, il carbone, le soluzioni saline o
acide. Esistono poi delle sostanze che ostacolano o impediscono
il passaggio di corrente, e perciò si dicono cattivi
conduttori o isolanti o coibenti: il gas, il vetro, la gomma,
la carta, la ceramica etc.
L'apparecchio utilizzatore, i conduttori e la fonte erogatrice
di energia elettrica, nel loro insieme, costituiscono un sistema
chiuso per il passaggio di elettricità, detto circuito. |