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visto che molto difficilmente un singolo altoparlante sarà
in grado di riprodurre l'intera gamma sonora udibile, da 20
a 20.000 Hertz.
Il circuito che svolge la funzione di suddividere il segnale
in due o più porzioni per inviarlo a diffusori differenti
è, appunto, il crossover.
I componenti del circuito intervengono in certa misura sul
segnale, che è di natura elettrica, e lo correggono
ottimizzandolo in funzione della riproduzione del suono. Il
crossover può essere passivo o attivo; quello passivo
è contenuto all'interno del diffusore, calcolato specificamente
per esso. Il crossover attivo invece si presenta normalmente
sottoforma di un apparecchio
elettronico indipendente, inserito nel contesto del rack che
contiene il preamplificatore e i finali di potenza.
Il crossover attivo serve per ottimizzare il segnale sonoro
in funzione della riproduzione tramite un diffusore, ma la
differenza rispetto a quello passivo sta nel fatto che i controlli
(manopole e levette) del crossover attivo permettono di scegliere
con estrema precisione le frequenze in cui il segnale principale
deve essere suddiviso, il che permette di ottimizzarle regolandole
in maniera pù aderente all'interazione tra altoparlante
e ambiente.
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