| Secondo
alcuni rappresenta il futuro, per altri è ancora di
là da venire, oppure ci sono già nuove tecniche
in grado di soppiantarla: parliamo della proiezione digitale.
La proiezione digitale è una nuova tecnologia che,
almeno nelle intenzioni, è destinata a soppiantare
l'attuale sistema basato su pellicola e proiettore.
Il proiettore digitale non avrà cinematismi nè
la complessa meccanica di precisione per l'avanzamento del
film, perchè non prevede l'utilizzo della pellicola.
Il proiettore digitale, delle vecchie "macchine",
conserva solamente la lanterna e una sorta di torretta per
gli obiettivi; l'immagine proiettata si forma, nella maggior
parte dei casi, su una specie di fotogramma fisso a cristalli
liquidi posto all'altezza del quadruccio.
Il
film da "proiettare" potrebbe essere distribuito
su un supporto digitale, una sorta di disco DVD, oppure potrebbe
venire trasmesso via satellite, opportunamete criptato, e
scaricato in un server presso il cinema che lo avrebbe in
programmazione.
Il passaggio ai nuovi sistemi digitali potrebbe avvenire
in un futuro prossimo - un biennio - come tra cinque/dieci
anni; in realtà non ci sono molti ostacoli di ordine
tecnologico.
I pro della proiezione digitale:
alcune importanti sale cinematografiche sono già attrezzate
per la proiezione digitale: U.C.I. ne ha due in Spagna e due
in Inghilterra, e, da noi, Arcadia di Melzo ha già
equipaggiato una delle sue cinque cabine. Il riscontro che,
a loro dire, il digitale ha riscosso presso il pubblico è
stato entusiastico, con reazioni di meraviglia e apprezzamento.
Il formato audio digitale, in questo standard, è meno
compresso rispetto a quello su pellicola, risultando perciò
più dinamico e coivolgente.
I contro della proiezione digitale:
L'entità degli ostacoli sulla strada dell'affermazione
della proiezione digitale non è da poco: l'esigenza
di identificare uno standard unico, ma soprattutto la scarsa
qualità dell'immagine.
Proprio la qualità della proiezione risulta dubbia
per gli schermi oltre i venti metri di lunghezza, e, in generale,
la definizione della pellicola rimane sempre superiore. Alcuni
tecnici della proiezione digitale con cui abbiamo parlato
sostengono inoltre che la riproduzione dell'immagine in questo
standard ha per sua natura intrinseca un andamento "a
scatto" o "vibratorio" che sarà difficilmente
eliminabile.
Altri problemi riguardano la possibilità di criptare
veramente il segnale, nel caso della trasmissione satellitare,
o la sicurezza delle copie nel caso del supporto DVD.
I vantaggi della trasformazione verso il digitale, comunque,
sarebbero tutti dal versante dei distributori delle case cinematografiche,
e non da quello degli esercenti di sale, a meno di non reperire
grossi finanziamenti per la trasformazione. Fino a quando
non si sarà trovata una maniera per ripartire i costi
tra esercenti e distributori, insomma, l'introduzione del
digitale su larga scala sembra essere un'ipotesi remota.
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