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| I formati di proiezione |
Per
formato di proiezione si intende la forma del rettangolo del
film proiettato sullo schermo, ovvero, più tecnicamente
il rapporto tra la base e l'altezza del rettangolo. Questa
proporzione deve corrispondere al rapporto tra i lati del
fotogramma sulla pellicola, in quanto deriva da un suo ingrandimento
-ovvero una sua proiezione-. Lo stesso rapporto deve caratterizzare
il formato del mascherino, sorta di ferretto con fori rettangolari
inseribile nello sportello di proiezione davanti al fotogramma,
che si utilizza per un determinato formato di proiezione.
Esistono diversi formati di proiezione ancora in uso, e non
soltanto due, ("normale" e "scope") come
spesso si pensa. Ciascun formato deve essere proiettato con
il mascherino corrispondente ed obiettivi adeguati, che devono
essere pensati in rapporto alla distanza dallo schermo (vedi
capitolo obiettivi). |
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| Il mascherino deve delimitare
esattamente il fotogramma da proiettare, ed esistono mascherini
multipli per diversi formati, incastonati su un specie di
carrello per rendere più agevole e veloce la commutazione
da un formato all'altro.
La slitta o carrello porta mascherini può scorrere
avanti o indietro rispetto alla pellicola e al quadruccio
di proiezione, consentendo un cambio preciso grazie anche
a delle tacche che costituiscono dei fermi di posizione.

IL RAPPORTO DI PROIEZIONE
Qualsiasi sia la dimensione del fotogramma sulla pellicola,
esso verrà proiettato sullo schermo e ingrandito un
certo numero di volte; è evidente che ciò che
deve cambiare è soltanto la dimensione e non la forma
degli oggetti rappresentati, ovvero il rapporto spaziale degli
elementi tra loro (a parte il caso particolare dei formati
anamorfici, che vedremo poi).
Un fotogramma quadrato dovrà risultare tale anche sullo
schermo, cioè la forma che delimita la proiezione dovrà
risultare quadrata anch'essa; si dice che il formato ha un
rapporto di 1:1 per significare che il lato orizzontale è
lungo una volta l'altezza del lato verticale.
Se il fotogramma di partenza è rettangolare, il rapporto
numerico esprime precisamente la corrispondenza di forme che
il rettangolo deve conservare in proiezione: per esempio il
formato 1.66:1 è un qualsiasi rettangolo, grande quanto
vogliamo, in cui la lunghezza del lato di base sia 1,66 volte
la sua altezza. |
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