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Tipologia del lettore analogico REVERSE SCANNER
Rovesciando il posizionamento lampada/cellula (luce rossa
a guida d'onda posizionata internamente al tamburo di scorrimento
della pellicola) e cellula di tipo LCD (esterna al tamburo
di scorrimento) e inserendo fra questi un diaframma con una
minuscola fessura tra un obbiettivo amplificante 6 volte le
dimensioni della colonna e la cellula stessa (come per la
lettura dei dati digitali), la definizione delle alte frequenze
è notevolmente aumentata portando con facilità
la risposta in frequenza del lettore da 20 Hz a 20kHz in modo
lineare.
Rimangono tuttavia costruiti e funzionanti ancora i lettori
a luce bianca, ma a breve terminerà la fabbricazione
di queste lampade.
Riassumendo :
Evoluzione della testa di lettura della colonna analogica
su di un proiettore
Originariamente : luce bianca - lettore a cellula tradizionale
posizionamento meccanico tradizionale
Primo passo : luce rossa - lettore a cellula a luce rossa
posizionamento meccanico tradizionale
Reverse scanner : luce rossa a guida d'onda - lettore LCD
-
obiettivo 6x -
posizionamento meccanico invertito
Le ditte manifatturiere dei proiettori stanno ora presentando
sul mercato dei lettori a luce bianca e rossa con selettore
incorporato che garantiscono la possibilità della doppia
lettura. Si vedrà più avanti la loro pratica
applicazione.
La "TRASMISSIONE" della colonna sonora o delle
informazioni di sincrono (formato DTS) dalla Sala di Allestimento
alla Sala Cinematografica avviene tramite la copia stampata
del film.
Se consideriamo i lettori analogici e digitali sul proiettore
come i ricevitori della trasmissione, i registratori fotografici
sonori sono da considerarsi i trasmettitori iniziali.
Appositi modulatori di luce inclusi nei registratori fotografici,
espongono su pellicola negativa, per ogni formato sonoro ,
i relativi dati digitali o analogici, disponendoli in sincrono
con la scena. La tecnologia odierna offre registratori ottici
a esposizione direttamente da scanner guidato da tecnologia
digitale.
Siccome la caratteristica dei modulatori digitali è
di essere a luce verde o rossa, anziché bianca, come
per la tipologia di luce rossa nei relativi lettori sul proiettore,
si è dovuto adottare pellicole negative per il suono
diverse da quelle in bianco-nero finora usato.
Il processo chimico di un formato bianco-nero è abitualmente
composto da un negativo bianco-nero, e da un positivo risviluppato
con argento - da cui il nome di "STAMPA in SILVER"
ossia con deposito in argento sulla area scura della colonna.
In questo formato, le variazioni di densità della
pellicola (bianco-nero) e le analoghe variazioni di luce che
formano il segnale elettrico analogico sono abbastanza stabili
nel tempo, per la presenza dell'argento che assicura una forte
stabilità (compromessa solo dal tipo di supporto del
film).
Le copie stampate in Silver richiedono forti però
consumo di argento il cui recupero ha un costo superiore al
suo valore e soprattutto è fortemente inquinante come
residuo chimico di lavorazione.
In alcuni Paesi questo è stato dichiarato non conforme
ai problemi ambientali e come tale il suo uso dovrà
essere dimesso, anche se in tempi non stretti.
Il risultato di quanto sopra è la seguente EVOLUZIONE
NELLA STAMPA delle COLONNE SONORE :
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PASSATO :
Normale Suono Negativo
Stampa con risviluppo dell'area della colonna
Colore Blu con risviluppo di argento
Buona lettura con lettore a luce bianca
Mediocre lettura con lettore a luce rossa
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PRESENTE :
Negativo suono ottimizzato per processi chimici in
Hi-Magenta & Cyan
Stampa con risviluppo dell'area della colonna
o Colore Magenta con risviluppo di argento
Buona lettura con lettore a luce bianca
Mediocre lettura con lettore a luce rossa
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FUTURO :
Negativo suono ottimizzato per processi chimici in
Hi-Magenta & Cyan
Stampa SENZA Risviluppo dell'area della colonna
Colore Cyan SENZA Risviluppo di argento
Buona lettura con lettore a luce rossa
Bassa lettura con lettore a luce bianca |
Il target che unisce i problemi ambientali con i miglioramenti
qualitativi passa quindi per la lettura a luce rossa, uso
di pellicole negative a colori, stampe in tipologia Cyan come
ultimo target finale..
A ciò si arriverà tramite uno stadio intermedio
denominato Hi-Magenta attualmente già in atto in molti
paesi; in Italia è in vigore dal 1 Gennaio 2002.
Si stanno organizzando anche in Italia test di stampe di
film in Cyan mentre l'adozione di questo formato andrà
in vigore quando si avrà raggiunto l'85% dei proiettori
a luce rossa negli USA il che si prevede per il 1 Gennaio
2004 o 2005.
Questo aspetto andrà esaminato attentamente dalla
Cineteche nella opera di Restauro e Conservazione.
Le PROBLEMATICHE PER RESTAURI E CONSERVAZIONE si possono
identificare in questi termini:
- la conservazione di un negativo suono non in argento può
avere un tempo di degrado inferiore all'attuale, essendo
il colore un agente organico
- occorrerà etichettare correttamente i negativi
destinati alle varie tipologie di stampa, perché
diversamente esposti e sviluppati
- dovrà essere obbligatorio inserire test di cross-modulation
in ogni rullo di film restaurato per permettere comunque
ristampe corrette in future ristampe
- deve essere valutata la conservazione in formato monoaurale
- è il momento per valutare conservazioni alternative?

L' ALLESTIMENTO tecnologico della colonna sonora dovrebbe
seguire fedelmente tutte le specifiche che sono state indicate
sino ad ora e che rappresentano il binario su cui scorre il
suono del film.
La tecnologia digitale è ora ampiamente utilizzata
in tutti gli stadi fin dove possibile, mentre si stanno approfondendo
degli studi derivanti dalla applicazione di questa tecnologia,
specialmente nei riferimenti del trattamento del suono con
riferimento al livello e alla qualità derivante.
Salvo che per alcuni particolari film spettacolari di prevalente
contenuto effettistico e quindi dedicati ad un particolare
tipo di spettatore che si attende certi risultati sonori,
risulta che molti allestimenti sono improponibili allo spettatore,
e di fatto non proposti nell'allestimento originale, per il
loro forte contenuto energetico molto superiore alle richieste
filmiche.
In tutto il mondo questo sta generando informazioni di rigetto
dalla sala che spingono l'allestimento ad incrementare ulteriormente
di quanto in sala si tende a diminuire.
L'evoluzione di questo aspetto ha messo in moto appositi
Comitati che hanno lavorato in diversi Paesi, come in Italia,
per definire innanzitutto come misurare il livello generale
di un film, volendo lasciare integro e disponibile un concetto
dinamico che è caratteristico dell'opera filmica, anche
se la odierna tecnologia per motivi non chiari, tende a eliminarlo.
L'unità di misura è stata identificata come
Leq(M) ed indica in dB un valore di "fastidio sonoro"
che non si deve superare.
Al momento questa unità di misura elettrica e la metodologia
relativa di misura è già Standard in Inghilterra,
Germania, Francia (dal prossimo 1 Luglio), Sud Africa, Australia,
etc. Negli USA e Canada è Normativa.
In Italia una situazione legale diversa, unica nel mondo,
richiederebbe la certificazione del film. Alla fine del 2002
verrà approvato uno Standard italiano che permetterà
l'applicazione legale anche nelle nostre sale.
Con questa misura è stato possibile in molti paesi
formulare una "CERTIFICAZIONE D'ORIGINE LQM" riguardante
Pubblicità e Trailers, accettata e liberamente sottoscritta
da Produttori, Distributori ed Esercenti. La formula usata
è quella di non realizzare negativi suono la cui colonna
sonora superi il valore LQM determinato di comune accordo.
Questo eviterà nei cinema ritocchi dei livelli di
riproduzione dei filmati pubblicitari a scapito del film che
segue.
Con questo si chiude questa panoramica dell'evoluzione odierna
dell' intero complesso riguardante la colonna sonora cinematografica.

D - CINEMA: CINEMA ELETTRONICO
E' il futuro ? E' il futuro !
E' un'orgia tecnologica che avanza con molte prospettive interessanti
per la spettacolarità di una presentazione filmica.
Orgia perché tende a personalizzare anziché
a organizzare. Si dovrebbe parlare più propriamente
di CINEMA ELETTRONICO, perché la complessità
messa in moto è molto superiore alla figura del proiettore,
del film, dei contenuti. E' una innovazione che nasce e quindi
sarà senz'altro apportatrice di benefici tecnologici
e di fruizione anche se, come si dice in questi casi, non
si ancora bene di cosa si parla, di che mondo futuro si farà
portatore. Il gioco è però molto interessante
e fa parte della vita di domani.
Grazie per la Vostra attenzione.
Federico Savina |