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Non esistono, nel mondo,
molte sale attrezzate per la visione di film in formato “LARGE
FORMAT IMAX SCREEN”; le piu’ importanti e complete
si trovano a Barcellona Madrid e Berlino.
Infatti, n queste citta’, sono presenti le uniche sale
predisposte per proiezioni in tutti e tre i formati sopra
elencati, adottando soluzioni diverse ma rispettando gli standard
previsti dal marchio IMAX.
Per ottenere il franchising IMAX, la sala deve presentare
un’inclinazione pari al 100% (45 gradi) ed avere un
minimo di 300 posti a sedere; lo schermo, dimensionato nel
rapporto di proiezione 1,33:1 (il classico 4/3 televisivo),
deve riempire completamente la parete di fondo e deve essere
ancorato ad una struttura autoportante che non presenti punti
di fissaggio alle pareti della sala stessa.
Le differenze di proiezione tra la pellicola 8/70 e 15/70,
non sono evidenti allo spettatore classico; la dimensione
dell’immagine proiettata puo’ essere identica;
logicamente cambia la definizione del dettaglio singolo che
peraltro e’ eccezionale anche nel formato minore.
Diversi sono comunque i proiettori; la proiezione del fotogramma
nel formato 8/70 avviene in verticale, come nei normali proiettori
35mm, nel formato 15/70 avviene in orizzontale (vedere la
tecnica di proiezione IMAX nel capitolo dell’ing. Calzini)
ed i proiettori sono del tutto differenti a quelli conosciuti,
cosi’ come il sistema di trascinamento della pellicola.

L’esempio che viene riportato, riguarda la magnifica
sala di POTSDAMER PLATZ di Berlino; ultima nata nel regno
delle sale ipertecnologiche, si avvale degli ultimi ritrovati
tecnici per poter permettere, in meno di 10 minuti, di poter
passare da un sistema di proiezione ad un altro senza che
il pubblico si accorga di nulla, se non del movimento della
cupola che ospita lo schermo OMNIMAX.
Principale differenza tra la proiezione IMAX ed OMNIMAX
e’……. lo schermo stesso; infatti, a parte
le dimensioni, lo schermo IMAX si persenta come un normale
schermo cinematografico, leggermente curvo ma sviluppato sui
due assi fondamentali……altezza e larghezza.
Lo schermo IMAX piu’ grande del mondo si trova nel SONY
IMAX centre di NEW YORK; le dimensioni dello stesso sono impressionanti…..35mt
di base per 26mt di altezza, come un grattacielo di 9 piani.
Lo schermo OMNIMAX, invece, ha la forma emisferica; 270 gradi
di visione con equidistanza da tutti i punti dello schermo
all’obbiettivo del proiettore.
Questo comporta una diversa sistemazione delle cabine di proiezione;
la cabina IMAX non ha particolari differenze rispetto ad una
cabina normale se non l’obbligo del rispetto dell’asse
di proiezione pari a 0 gradi.
La cabina di proiezione della sala OMNIMAX, invece, si trova
sotto la sala, posizionata all’incrocio delle diagonali
della stessa; questo perche’ il proiettore, dopo essere
stato caricato, si eleva fino a raggiungere il piano pavimento
della sala stessa per poter eseguire la proiezione.
Gli stessi fotogrammi hanno differenze rilevanti; nell’
8/70 hanno sviluppo verticale ed il fotogramma e’ alto
8 perforazioni; nel 15/70 il fotogramma ha sviluppo orizzontale
ed e’ largo 15 perforazioni.
L’OMNIMAX usa la stessa pellicola dell’IMAX, ma
l’immagine impressa nel fotogramma stesso e’ sferica
ossia e’ impressionata, in un fotogramma rettangolare,
un’immagine assimilabile ad un cerchio che viene poi
riprodotta sullo schermo per mezzo di particolari obbiettivi.
Indubbiamente questo concetto comporta una particolare struttura
della sala cinematografica, sia per quanto concerne la disposizione
delle poltrone, sia per la realizzazione degli impianti per
la riproduzione sonora; infatti la disposizione degli altoparlanti
cambia radicalmente a seconda del tipo di proiezione da effettuare
e questo problema viene risolto creando due impianti di altoparlanti
completamente indipendenti gestiti elettronicamente da un
solo complesso di amplificazione.
La riproduzione sonora avviene esclusivamente tramite una
speciale apparecchiatura chiamata ENCODER; la colonna sonora
e’ originariamente incisa su un supporto magnetico simile
al DAT con 8 piste completamente separate e senza nessuna
compressione.
Questo permette di riprodurre l’intera gamma delle frequenze
senza perdite dovute alla decodifica; inoltre il nastro principale
viene interamente riversato in un hard disk e serve solamente
in caso di back up; in questo modo non si hanno minimamente
delle perdite di segnale e, anche dopo anni di uso giornaliero,
la riproduzione rimane sempre perfetta.

I PROCESSORI AUDIO DELLE SALE IMAX - OMNIMAX

Lo schema della disposizione degli altoparlanti
di una sala IMAX e’ il seguente:

LA POTENZA COMPLESSIVA APPLICATA E’
PARI A 24,000 WATT RMS
E’ da notare, la presenza del canale high center over
head; questo canale ausiliario e’ stato creato apposta
in quanto la particolare altezza dello schermo, creava un
buco di riproduzione sonora nelle scene spettacolari con suoni
che si dovevano sviluppare in senso verticale; infatti, lo
scopo do questo canale audio e’ rappresentato nel dare
al movimento del sonoro stereofonico, normalmente solo orizzontale,
anche una spazialità in senso verticale.
Pensate al film THE LION KING; Quando MUFASA, il papa’
di SIMBA, gli parla per convincerlo a ritornare, essendo quella
voce proveniente dal cielo risultava non realistico farla
riprodurre dal canale centrale, come nel 35mm; negli schermi
IMAX questo tipo di suoni, vengono riprodotti dal canale high
center over head per dare al sonoro quella spazialita’
verticale necessaria su schermi di questo tipo.
Altro elemento di spicco, la presenza di due soli complessi
audio per i canali del surround aventi le stesse caratteristiche
del canale high center.

Riprodotto qui’ sotto lo schizzo a mano ( purtroppo
non ben visibile) di Renzo Piano, del complesso IMAX –
OMNIMAX di Berlino; si notano gli schermi ed il particolare
sistema di movimento dello schermo OMNIMAX.

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