Ricerca  ::  E-mail  ::  Amministrazione   
Home
Chi Siamo :: Rudimenti :: Area Tecnica :: Lavoro :: Rubriche :: Contatto :: Articoli :: Glossario :: Forum
Rubriche
Curiosità
Aneddoti
Pazzi di cinema
Cabine D'Italia
Memorie
 
 Utenti on-line
7 user online
7 utenti in:
 
Alle volte il panico

Adesso sono a Torino, non avevo voglia di andarci ma, visto che la scelta era tra Torino e il licenziamento, ho optato per la prima ipotesi. Va bene, eccomi qua, ma almeno una cosa me l'hanno concessa: selezionare il personale, solo quello di cabina ovviamente.
Forte della mia responsabilità iniziai i colloqui per trovare qualcuno "degno" di indossare la gloriosa maglia degli Operatori Cineplex.
Discussione con Fabrizio (vedi la precedente lettera "Sentite la nostra") su come fare le selezioni, lui bravo e buono trovava qualcosa di decente in tutti quanti, e se proprio non c'era nulla di buono esordiva con "Si, va bene non sa nulla ma ha la MENTE STRUTTURATA". Ma che cazzo vuol dire Mente strutturata? Io ho provato a chiederglielo e neppure lui sapeva di preciso cosa volesse dire, per me era solo il suono di quelle due parole che gli piaceva....
OK, dopo una decina di colloqui il panorama era sconfortante, a quanto pare a Torino il patentino da operatore lo regalano insieme alla Carta d'Identità o la gente se lo trova nella cassetta delle lettere come l'euroconvertitore di Berlusconi. Insomma era deprimente sapere che c'è gente col patentino che non sa neppure la differenza tra lo "scope" e il "panoramico", e così ho adottato come criterio di scelta quello estetico, il primo bel ragazzo che si presentava lo assumevo. Poi un colpo di fortuna mi si è presentata una ragazza. Una ragazza capite! Ragazza, carina e col patentino, non avevo scelta - Assunta-! (assunta non è il nome di battesimo è l'azione che ho fatto). Non c'era mai stata una donna nelle cabine Cineplex, lite furibonda con certi colleghi che sostengono che le donne in cabina portano più sfiga delle donne sui pescherecci, ma io mi sono impuntato: "Mi avete sbattuto qua, almeno fatemi rifare gli occhi". Alla fine l'ho spuntata e come commento mi è stato detto "E prenditi 'stà donna così almeno la finisci di scaccolarti e scoreggiare quando stai in consolle!"
Insieme a lei ho assunto anche un ragazzo, un bel ragazzo che risponde al nome di Andrea, veramente avrei voluto due donne a fare l'operatore ma mi era stato detto "Quando è troppo è troppo non tirare la corda" (le parole esatte sono state "Oh Paolino non pisciare fuori dal bulacco, una passi ma due te le scordi")
Bene sorpresa delle sorprese la ragazza, che chiamerò con un nome di fantasia "Alice" diciamo, oltre ad avere la "mente strutturata" col passare del tempo ha dimostrato di avere passione per il lavoro e una certa (seppur limitata dall'inesperienza) capacità!
Così piano piano le ho sempre più lasciato campo libero per agire.
E adesso veniamo al dunque, l'altro ieri eravamo tranquillamente spaparanzati sulle poltroncine della consolle operatori a fare un beato nulla (è ovvio che questa è la parte del lavoro che preferisco) pronti però a scattare come tigri al primo problema, ed ecco che il problema si presenta:
Sala 4 parte la proiezione l'immagine balla e sbatacchia da far paura, io socchiudo un occhio e con fare scocciato "Cazzo, c'è l'alzapattini incastrato" mentre con calma ma risolutezza do una manata sul fungo dell'emergenza nel tastierino remoto del Vector (sbloccandolo subito dopo); Alice disturbata dal ronzio del Buzzer si sveglia di soprassalto e si mette a urlare "Cazzo è successo, Cazzo è successo!!" "Niente l'alzapattini incastrato" "Vado io, Vado io!" E prima che io mi potessi rendere conto lei era già scappata, per inciso la Cabina di Sala 4 si trova due piani sopra la consolle.
Io felice di aver trovato una ragazza così solerte mi rimetto a sonnecchiare. Il tempo di rimettermi comodo e suona il telefono, era Alice che con voce rotta dall'agitazione e dal fiatone per via dei due piani di scale urlava "Non riesco a togliere gli allarmi, gli allarmi capisci!!" "Merda qui c'è qualcosa sotto!" (quella cabina ha già dato problemi del genere c'è una scheda a 31 poli che ogni tanto fa quello che vuole) corro su anch'io e lascio in consolle il terzo ragazzo neo assunto.
Arrivo in cabina e provo a resettare il resettabile, niente, apro il proiettore controllo la B1 (31 poli) e l'inverter tutto OK mentre quei maledetti cicalini non ne vogliono sapere di stare zitti "Cazzo c'è, cazzo c'è!" Via, spengo tutto e riaccendo, i cicalini si rimettono a suonare come le sirene dei pompieri! "Belin! Puttana miseria non ho resettato il fungo in consolle, come posso essere così coglione!" A queste parole Alice che era rimasta immobile e sbalordita dal fatto che io riuscissi a fare tante cose in così poco tempo,
caccia un urlo "Vado io!!!!" Non riesco a fermarla. Mentre io telefonavo giù al ragazzo di dare un occhio al fungo, lei era arrivata in consolle con una spallata aveva fatto sloggiare, mandandolo a gambe all'aria il suo collega (tutto questo l'ho sentito in diretta per telefono) e senza un attimo di esitazione si era precipitata sui tastierini dei Vector urlando "Quale cazzo è, quale cazzo è?" E poi con un ultimo sforzo aveva dato una manata decisa al fungo di Sala 5 fermando la proiezione di "L'era Glaciale" con circa 100 bambini, senza contare le relative mamme, in sala.
Intanto su di sopra io mi ero reso conto che la ragazza, come prima cosa, aveva pensato di schiacciare il fungo d'allarme posizionato sull'armadio Vector, ridendo tra me e me per non aver intuito che lei presa dal panico poteva fare una simile azione sciagurata.
Arrivato giù vedo Andrea che cerca di rassettarsi, con uno sguardo interrogativo gli chiedo "E Alice?" e lui "Vuoi sapere la verità?" Uno sguardo ai monitor mi era però bastato per capire il malfatto "Oh, belin! Non ci posso credere!"
Va bene è esperienza che entra, quando è ridiscesa dalla Cabina 5 (due piani e mezzo sopra la consolle) dove era corsa a riparare ai danni, con la coda tra le gambe, un sorriso imbarazzato e l'espressione di un cucciolo spaurito non ho avuto il coraggio di mettermi a cazziarla e così me la sono presa con Andrea, "Ma perché te la prendi con me?" "E con chi me la devo prendere, con lei, guardala, fa tenerezza, così tanti casini in così poco tempo non li ho mai visti fare da nessuno, se magari si inciampava per le scale poteva entrare nel Guinnes!"
Morale per chi ha avuto la forza di leggere fin qui: Mai, ribadisco Mai farsi prendere dal Panico, che quello che ha combinato Alice vi serva da lezione.

Paolo Cineplex

 Lavoro
 Offerte di Lavoro
23/04/2009
Medusa Multicinema
07/02/09
Medusa Odeon Milano
 Divulga il sito
Per divulgare ed estendere la conoscenza del sito fra i proiezionisti di tutta Italia, puoi inserire un biglietto nelle scatole del film che smonti. Tutti i proiezionisti potranno così venire a conoscenza di questo punto di aggregazione dedicato a loro! Ecco come.
Manuale Scaricabile
Se devi preparare l'esame per il patentino di operatore cinematografico, potrai scaricare qui GRATIS il nostro manuale.
 Visitate
  Bed & Breakfast a Bologna  

 
Home :: Chi Siamo :: Rudimenti :: Area Tecnica :: Lavoro :: Rubriche :: Contatto :: Articoli :: Glossario :: Forum
Webmaster: Webcortes info@proiezionisti.com    
Copyright © 2001 Proiezionisti.com                                                                                                                 Sito ottimizzato per una risoluzione 800 X 600 px