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formati panoramici si dicono tali perchè presentano
un maggiore sviluppo nel senso della lunghezza. In Europa
il rapporto panoramico 166:1 fu largamente impiegato, mentre
Stati Uniti e Regno Unito privilegiavano il rapporto 1.85:1.
Il formato panoramico nacque col preciso scopo di creare una
maggiore interazione fra spettatore e finzione cinematografica,
da momento che l'immagine prodotta oltrepassa i limiti del
campo visivo. Si offre così la possibilità,
allo spettatore, di selezionare, secondo i propri criteri,
i particolari della scena su cui concentrare lo sguardo e
l'attenzione.
I
formati panoramici sono facilmente riconoscibili, all'occhio
esperto, dal maggiore spessore dell'interlinea: se ne desume
che l'interlinea del formato 1.85:1 sia più spessa
di quella del formato 1.66:1.
Recentemente si sono diffuse pellicole stampate su cui è
stata impressa un'immagine in formato Academy piena, sebbene
il corretto formato di proiezione da utilizzare sia 1.85:1;
attenzione ad apporre il mascherino appropriato, per evitare,
come spesso avviene, di rivelare microfoni ed altre apparecchiature
di scena fondamentali in fase di ripresa. Fare dunque molta
attenzione ad eventuali indicazioni riportate sulle scatole
del film!
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