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Sistemi di proiezione computerizzati

I sistemi a M.I. computerizzati sono del tutto simili, come concetto, all'automatismo dell'armadio a schede; una coppia di proiettori alterna proiezione e riavvolgimento, sulla pellicola vengono posti gli adesivi metallici in corrispondenza dei punti rispetto ai quali devono avvenire determinate operazioni; l'unica differenza è che queste opeazioni vengono gestite da un computer invece che da un sistema elettromeccanico a microinterruttori.
Il sistema computerizzato della Cinemeccanica si chiama Vector 2000, più che un computer è una memoria logica sulla quale si possono impostare le caratterisiche del programma desiderato, accedendo ad una serie di schermate video che vengono programmate attraverso un tastierino mediante la digitazione di comandi binari, 0 e 1.
Il sistema comanda la solita coppia di proiettori a retromarcia grazie a una serie di comandi logici gestiti da un PLC.
Forse il vantaggio principale del sistema Vector 2000 rispetto all'armadio a schede sta nel fatto che con esso è possibile non solo personalizzare il programma dello spettacolo (luci o mezze luci, presenza di diapositive o pubblicità), ma creare programmi di spettacolo diversi tra loro, anche rispetto, per esempio, alla durata degli intervalli, applicandoli ai vari momenti della giornata di lavoro. Il programma in esecuzione può persino essere modificato in corsa, per esempio permette di escludere la pubblicità o un fuori programma, e di saltare ad un passo successivo.
Altre particolarità del sistema computerizzato sono: la possibilità di ottenere, sul monitor, messaggi di guasto durante la proiezione, che aiutano ad individuare la disfunzione, e il count-down, ovvero per ogni passo di programma viene registrata la durata e proposto un conto alla rovescia che si riferisce alla fase in corso. E' anche possibile accedere ad una tabella tempi dove sono riportate le durate dei tempi del film, dei fuori programma oltre che degli intervalli.
In questo sistema vi sono ancora tre sensori, o interruttori di prossimità, in quanto le operazioni di cambio obiettivo e stop retromarcia rimangono indipendenti dal comando del Vector.

SISTEMI INFORMATICI

Con l'avvento dei multiplex sorsero nuove necessità che fecero sì che venisse privilegiato l'utilizzo dei proiettori semiautomatici a piatti, comandati da un sistema informatico vero e proprio, ovvero un PC.
Normalmente un multiplex presenta molte sale piccole, ed equipaggiarle tutte con sistemi automatici a retromarcia risulterebbe eccessivamente costoso (per ogni sala una coppia di proiettori e un Vector 2000, per esempio).
Coll'introduzione dei sistemi informatici, nei multiplex fu possibile equipaggiare ogni sala con un solo proiettore a piatti, riunire tutti i proiettori in una cabina unica e coordinarne le funzioni grazie ad un sistema informatico centralizzato, ovvero un normalissimo PC con un software adeguato.
Altra problematica tipica dei multiplex, con sale piccole e molto numerose si rendeva necessario proiettare lo stesso film in due o più sale, soprattutto con le "grandi uscite", ma la distribuzione spesso non permetteva di ottenere due o più copie dello stesso film.
L'introduzione dei sistemi informatici permise di mettere a punto la tecnica detta Interlock, ovvero la proiezione della stessa pellicola in più sale, grazie alla partenza sincronizzata di due o più proiettori e ad una serie di rulli-guida che, disposti lungo le pareti della cabina, consentono il caricamento comune di molti proiettori con la stessa pellicola. Nella tecnica dell'interlock, ad un proiettore detto master vengono subordinati uno o più proiettori, detti slave (schiavo) , i quali ricalcano il programma della macchina master, con una serie di operazioni identiche programmate per la proiezione della medesima pellicola.
Esistono diversi sistemi informatici, a seconda della casa costruttrice dei proiettori. Il più conosciuto e diffuso è quello della Cinemeccanica, chiamato Vector 1000, ma anche Prevost e Kinoton offrono prodotti analoghi. Descriveremo il programma di Cinemeccanica tenendo conto che, dal punto di vista della programmazione spettacoli, gli altri programmi sono basati sullo stesso principio.

CINEMECCANICA VECTOR 1000

Tutti i proiettori sono collegati tra loro mediante un cavetto seriale, a sua volta connesso a una speciale scheda di un PC. I dati di programma immessi nel PC vengono inviati giornalmente a ciascuna macchina, nella quale un PLC riceve i dati ad essa relativi, per eseguirli durante la giornata di lavoro. Il programma Vector 1000 offre diverse schermate per programmare le varie proiezioni, e può supportare un massimo di 30 proiettori gestiti singolarmente e/o simultaneamente.
Si possono definire diversi programmi, con opportuni passi di programma, e in essi vengono definiti anche i cambi obiettivo e le commutazioni per i vari formati sonori. Perciò sul proiettore vi sarà soltanto un sensore invece che tre
Ogni scheda di programma presenta venti linee, corrispondenti ognuna ad un passo di programma. Quando il sensore rileva un adesivo metallico sulla pellicola, la macchina esegue la riga di programma successiva a quella già eseguita. Su ciascuna riga di programma possono essere impostate tutte le opzioni relative ad una proiezione: accensione o spegnimento luci di sala, corretto mascherino e obiettivo, formato sonoro etc...
Un'altra schermata del computer permette di stabilire gli orari di partenza di ciascuna macchina in una tabella giornaliera. Ogni spettacolo potrà usufruire indipendentemente di uno dei programmi preparati. Ogni giorno della settimana avrà la sua tabella giornaliera, in modo da poter programmare gli spettacoli per più giorni.
La schermata principale, che vediamo in figura, riporta in tempo reale la situazione di ciascun proiettore: titolo del film, passo di programma che sta eseguendo (film, pubblicità, trailer), se è in marcia oppure in attesa di partire, se ha terminato la proiezione e la pellicola deve essere ricaricata in macchina, etc. Altrettanto utili sono i messaggi di errore nel programma o di guasto proiettore che compaiono al verificarsi di un problema.

KINOTON ASK 1

Il sistema informatico Kinoton è del tutto analogo al precedente.
Un display indica lo stato della rappresentazione in tempo reale, svolgendo anche la funzione di supervisione e indicazione di errori nelle funzioni o guasto macchina. La programmazione di tutte le sale è svolta mediante il PC centrale, con un numero di operazioni illimitate per ogni rappresentazione.

La programmazione e la memorizzazione di una qualsiasi sequenza del programma può essere facilmente richiamata. Una versione demo del programma ASK 1 (in lingua inglese) è disponibile sul sito Kinoton all'indirizzo:
www.kinoton.com/demo_ask_engl/index_engl.htm .

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