| Il percorso film qui illustrato
è uguale nei due modelli:
Kinoton
FP 30D
La meccanica è tradizionale con meccanismo croce
di Malta e alberino con rocchetto 16Z sostenuto ad ambedue
le estremità, quindi movimento di alta precisione.
Proiettore equipaggiato di serie con velocità 24
f/s e 25 f/s oppure con selezione variabile tramite potenziometro.
Kinoton FP 30 E
Sistema con alberino equipaggiato con rocchetto 32Z, guidato
da motore sincrono comandato in modo elettronico, sostenuto
ad ambedue le estremità. Anche questo modello consente
di avere due velocità fisse oppure variabili. Peculiarità
del sistema il poter disporre di riavvolgimento veloce
in macchina fino a 100 f/s in quanto il rocchetto 32Z
si comporta, in questa modalità, come un rullo
folle. Questo modello dispone anche di dispositivo di
messa in quadro elettronico e di frizione elettronica
comandata da un processore con tensione costante della
pellicola. |
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Il percorso - film di ambedue i modelli è caratterizzato
da sportello e contropattini in teflon che assicurano uno
scorrimento e una guida precisa del film anche quando scorrono
pellicole deformate.
Altro vantaggio di questo materiale è che è
refrattario all'accumulo di incrostazioni dovute all'attrito
della pellicola sul pattino.

PARTICOLARITA' CARICAMENTO PROIETTORE ELETTRONICO
FP 30E
Il proiettore elettronico FP 30E presenta alcune peculiarità,
dovute al suo meccanismo elettronico, per le quali bisogna
prestare particolare attenzione nel caricamento film, soprattutto
nella fase di messa in quadro e chiusura dello sportello.
Il proiettore è dotato di un sistema di auto-compensazione
dei ricci superiore e inferiore, tale che, se si commettesse
un errore durante la messa in macchina della pellicola, il
proiettore provvederebbe a bilanciare eventuali differenze
nella tensione del film nello sportello; durante la messa
a quadro e la formazione dei ricci, si procede normalmente,
poi, dopo avere chiuso lo sportello di proiezione, bisogna
controllare il passaggio film facendo ruotare manualmente
la manopola del motore a mano. In questa fase il proiettore
esegue una verifica della tensione dei ricci, il cui esito
può avvenire secondo diverse modalità:
- Ricci entrambi troppo corti: al tentativo di far ruotare
il motore a mano, il rocchetto 32Z dà un violento
strattone facendo aprire di scatto lo sportello di proiezione.
- Riccio superiore od inferiore troppo corto: il rocchetto
32Z provvederà con uno o più scatti a ristabilire
la corretta compensazione tra riccio superiore e riccio
inferiore. Ovviamente può accadere che il fotogramma
non risulti più in quadro. A questo punto è
sempre possibile rimediare agendo sulla messa in quadro
elettronica.
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