| Di Luigi Petrin
Il
proiettore Victoria 8 è considerato dagli esperti come
la "Roll Royce" delle macchine da proiezione cinematografica.
Sebbene la sua progettazione risale alla fine degli anni sessanta,
la sua efficienza ed affidabilità sono invidiate da
tutti gli altri modelli.
La cosa più significativa che contraddistingue la serie
Victoria 8 è che, nella versione con testa 35-70, c'è
la possibilità di proiettare sia i film 35mm e quelli
in 70mm con la sola sostituzione della torretta portaobiettivi
e alcuni rulli.
Nella foto è ripreso un Victoria 8R con lanterna Zenith
X 2000H con lampada xenon orizzontale da 1600W.
E' il modello base delle tre versioni del Victoria 8; Victoria
8r, Victoria 8-35 e Victoria 8 35-70.
Questo modello permette solo la proiezione del 35mm, ma la
struttura è identica al modello top.

VICTORIA 8: PERCORSO E CARICAMENTO DEL FILM
Vediamo ora di seguito il percorso che compie il film durante
la proiezione. Nella foto ho evidenziato in rosso tale percorso,
numerando anche i rulli per descrivere meglio i vari punti
del proiettore. |
La pellicola arriva dalla
bobina superiore passando per il rullo (1) il quale la incanala
verso il rullo motore (2). All'uscita di questo rullo è
necessario formare il riccio superiore per poi inserire il
film nello sportello di proiezione. All'uscita dello sportello
il film viene agganciato dal rocchetto della Croce di Malta
(3) che lo fa avanzare a scatti (24 al secondo) in modo da
permettere la proiezione dell'immagine. Dopo la Croce di Malta
viene formato il riccio inferiore. Tramite il rullo (4) il
movimento alternativo del film viene riportato a velocità
costante per poi essere inserito nel tamburo (5) della lettura
del suono. Questo tamburo, coassiale ad un volano, ha il compito
di livellare l'avanzamento del film e quindi permettere una
lettura sonora stabile. Se questo tamburo non dovesse girare
il sonoro avrebbe una tonalità da "paperino"
(così la chiamo io) perché le sollecitazioni
della Croce di Malta non sarebbero ancora annullate completamente.
Ecco, allora, che è estremamente importante verificarne
la regolare rotazione durante la proiezione. Subito dopo il
tamburo (5) il film passa per il tensionatore (6) che ha il
compito di tenere sempre in tensione la pellicola, in modo
tale che aderisca bene al tamburo (5) causandone la rotazione.
Se questo dispositivo non dovesse mantenere il film aderente
al tamburo questo non ruoterebbe, causando l'inconveniente
che ho appena descritto. A questo punto il film viene agganciato
dal rullo motore (7) e passa per il dispositivo di sicurezza
(8), che spegne il proiettore e accende le luci in sala in
caso di rottura del film. Di seguito la pellicola passa per
il rullo (9) la cui funzione è quella di guidare il
film verso la bobina avvolgitrice.

PARTICOLARI DEL VICTORIA 8R
A
sinistra vediamo il Victoria 8r ripreso durante la proiezione
del film "PINOCCHIO".
La macchina può ospitare bobine da 4000mt, come si
può intuire dalla foto ma, essendo l'unica a disposizione
del cinema, si è reso necessario usare bobine da 1800mt
e fare quindi 2 tempi, in modo da avere il tempo di riavvolgere
il film per la proiezione successiva. Si può notare
che le bobine hanno il nucleo maggiorato in diametro. Questo
perché i giri compiuti dal perno della bobina avvolgitrice
non sono sufficienti ad avvolgere il film nei primi metri
di film. L'unico inconveniente è che la pellicola può
superare il bordo della bobina costringendo l'operatore (io)
a toglierla e montarla con cautela, visto che non piace a
nessuno riavvolgere manualmente metri e metri di film sparsi
per il pavimento della cabina!!!
Nella foto sotto è visibile un dettaglio del gruppo
di lettura del suono analogico, il rullo motore e il dispositivo
di sicurezza che interviene in caso di rottura o fine del
film. All'estrema destra, in colore giallo, si vede la manopola
che serve per la messa in quadro dell'immagine.
|