| Lavorare col proiettore
in manuale significa che il proiezionista esegue tutte le
operazioni necessarie alla buona riuscita dello spettacolo,
tenendo perciò ben presente ciò che succede
in sala (luci, volume del suono, qualità della proiezione).

LA PROIEZIONE PER TEMPI
In questa sezione verrà descritta la procedura standard
per proiettare un film diviso in due tempi (due bobine) in
una cabina manuale attrezzata con due proiettori; ogni tempo
del film è montato su una propria bobina e caricato
su un diverso proiettore.
Si presuppone la conoscenza di tutti i comandi del proiettore
e degli interruttori della cabina; il proiezionista avrà
già, quindi, provveduto ad "accendere la cabina"
dal quadro elettrico, fornendo perciò l'alimentazione
necessaria a tutti gli apparecchi coinvolti nella proiezione.
Messa in funzione della macchina da proiezione (1°
tempo)
Caricare la pellicola nel proiettore
Se necessario, aprire il rubinetto dell'acqua di raffreddamento
dello sportello di proiezione.
Controllare che l'obiettivo e il mascherino siano quelli giusti
per il formato della pellicola.
Inserire e accendere il dispositivo di sicurezza del proiettore.
Sfumare elegantemente il volume della musica in sala (non
sync) e commutare, se necessario, il selettore dei formati
sonori su quello indicato per la pellicola che dobbiamo proiettare.
abbassare le luci in sala e restare con le "mezze luci".
Accendere raddrizzatore e lampada xenon.
Accendere la lampada di eccitazione e le altre ottiche di
lettura del sonoro se presenti.
Aprire la bandella a mano.
Mettere in funzione il motore del proiettore.
Ora bisogna fare attenzione alla pellicola che si srotola
dalla bobina superiore; bisogna farci l'occhio, ma il proiezionista
deve essere in grado di distinguere le varie parti della coda
di sincronizzazione in movimento, e, in particolare, i numeri
da 11 a 3 che scorrono, infilandosi nello sportello di proiezione.
Spegnere le luci di sala un po' prima che il numero 3 passi
nello sportello di proiezione, oppure proprio sul 3.
Il numero 3 è fondamentale per la partenza della proiezione:
quando il numero si immette nello sportello di proiezione
e si trova all'altezza del mascherino, abbiamo ancora due
piedi di coda nera dopo di esso.
Un attimo dopo che il 3 è passato nel quadruccio, dunque,
possiamo azionare il comando che fa alzare la serranda. Anche
il sonoro verrà attivato con questa azione.
Col primo fotogramma utile la proiezione inizia!
Nel corso della proiezione:
Accertarsi, non appena la proiezione inizia, della perfetta
messa a fuoco e messa a quadro. Altrimenti correggerle. Ripetere
queste operazioni se vi sono trailers o pubblicità
attaccati in testa al film.
Verificare che il volume del sonoro sia appropriato, altrimenti
regolarlo. Tenere presente che più gente c'è
in sala, più il suono viene assorbito dai corpi. Ripetere
questa regolazione se vi sono trailers o pubblicità
prima del film.
Se prima del film sono presenti trailers o pubblicità,
forse sarà necessario cambiare obiettivo e mascherino,
inserire l'anamorfico e commutare su un diverso formato sonoro
quando parte il film vero e proprio, regolando da capo anche
il volume. Bisogna fare tutto ciò velocemente approfittando
della poca coda nera che si trova tra un segmento di pellicola
e l'altro, chiudendo contemporaneamente la bandella manuale.
Se capelli o pelucchi o polverina offuscano la proiezione,
cercare di rimuoverli con una soffiata di aria compressa o
con una goccia d'olio fatta colare dall'alto sul mascherino.
Arresto macchina (fine primo tempo):
Quando la prima bobina volge al termine, il proiezionista
deve prepararsi vicino ai comandi del proiettore, per terminare
correttamente la proiezione del primo tempo.
Se la bobina termina con la didascalia "fine primo tempo"
oppure "intervallo", su questa scritta il proiezionista
potrà spegnere la lampada di eccitazione mntre accende
le mezze luci in sala. Lo spegnimento del sonoro è
necessario per non fare sentire brusii e rumori provenienti
dalla pista sonora.
Quando la didascalia è terminata e non vi sono più
fotogrammi utili da proiettare, il proiezionista farà
chiudere la serranda grazie all'apposito pulsante.
Se invece il primo tempo termina senza scritte, il proiezionista
azionerà la serranda a caduta proprio al termine degli
ultimi fotogrammi utili. La serranda, chiudendosi, esclude
anche il sonoro in sala. Contemporaneamente all'azionamento
della serranda si possono accendere le mezze luci in sala.
Dopodichè:
Chiudere la bandella a mano.
Spegnere la lampada di eccitazione.
Accendere le luci piene in sala.
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