| Per ottenere la migliore
proiezione possibile, per ciascun formato di proiezione (cinemascope,
1.66:1, 1.85:1, 1.37:1...), quando si installa un proiettore,
bisogna innanzitutto considerare quale di esse sarà
privilegiata in rapporto allo schermo scelto. Se infatti il
formato Cinemascope è più largo e schiacciato,
mentre 1.66:1 è più "quadrato", ne
consegue che possiamo scegliere tra:
privilegiare
il formato Scope, in modo che la proiezione di questo
formato occupi l'intero schermo perfettamente a filo coi suoi
margini. Per conseguenza, la proiezione, per esempio, del
formato 1.85:1 non occuperà l'intera area dello schermo,
ma rimarranno due zone nere ai lati mentre soltanto l'altezza
verrà sfruttata per intero anche da questo formato.
privilegiare
il formato panoramico: privilegiando uno schermo
centrato su un formato panoramico, come 1.85:1, il formato
Cinemascope si adatterà in larghezza ai margini dello
schermo, lasciando scoperte due fasce nere sopra e sotto la
proiezione.
La scelta dell'obiettivo non può, dunque, non considerare
alcune variabili. Esiste una formula matematica che, mettendo
in relazione i vari fattori, può essere utilizzata
per calcolare qual'è l'obiettivo giusto da utilizzare.
I calcoli matematici vanno eseguiti per ciascun formato, perchè
per ognuno di essi occorrerà un obiettivo con caratteristiche
diverse.
Gli elementi in gioco sono:
- F = lunghezza focale dell'obiettivo (in mm.)
- D = distanza di proiezione tra obiettivo e schermo (m.)
- L = larghezza dello schermo (m.)
- H = altezza dello schermo (m.)
- b = lato di base quadruccio (mm.)
- a = altezza quadruccio (mm.)
La focalità dell'obiettivo da utilizzare
si ricava dal seguente calcolo:
da cui si ricava l'altezza dello schermo: 
oppure:
da cui si ricava la lunghezza dello schermo: 
Per dimensionare perfettamente l'immagine sullo schermo,
e per allineare i vari formati delineati dal mascherino di
proiezione, viene utilizzata una pellicola speciale denominata
RP- 40 appartenente allo Standard SMPTE,
cioè una serie di parametri dettati da uno staff tecnico
che si occupa di stabilire una uniformità per gli standard
internazionali, per quanto rigrarda cinema e televisione.
In figura vediamo la griglia di riferimento del RP - 40 in
relazione ai vari formati cinematografici attualmente in uso.

Vedi
RP - 40 ingrandito
N.b: la griglia test RP - 40 non è l'unico sistema
di centratura. Per esempio, esiste quello della Schneider,
la nota casa costruttrice di obiettivi.
Vedi
Test Schneider
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