| La sigla R.E.I. esprime
le caratteristiche di resistenza al fuoco di una determinata
struttura, ovvero il comportamento degli elementi strutturali
degli edifici siano essi portanti o separanti.
Un elemento separante, con caratteristiche R.E.I. elevate,
può essere considerato un elemento tagliafuoco, ovvero
una misura di protezione passiva che, in caso di incendio,
svolge la funzione di impedire il propagarsi dell'incendio
da una determinata area ad un'altra.
La caratteristica di RESISTENZA AL FUOCO di una determinata
struttura rappresenta, in termini numerici, l'intervallo di
tempo, espresso in minuti primi, di esposizione dell'elemento
strutturale all'incendio, durante il quale l'elemento considerato
conserva i suoi requisiti progettuali di stabilità
meccanica, tenuta ai prodotti della combustione, coibenza
termica.
Una porta R.E.I. 60, dunque, è fatta in modo da conservare
le sue caratteristiche, e quindi "resistere", per
60 minuti se esposta ad un incendio.
La resistenza al fuoco può perciò essere definita
come l'attitudine di un elemento da costruzione (componente
o struttura) a conservare:
| La stabilità |
R |
resistenza meccanica |
| La tenuta |
E |
esposizione |
| L'isolamento termico |
I |
isolamento termico |
R = stabilità: attitudine di un elemento da costruzione
a conservare la resistenza meccanica sotto l'azione del fuoco.
E = tenuta: attitudine di un elemento da costruzione a non
lasciar passare nè produrre -se sottoposto all'azione
del fuoco su un lato- fiamme, vapori o gas caldi sul lato
non esposto al fuoco.
I = isolamento termico: attitudine di un elemento da costruzione
a ridurre, entro un dato limite, la trasmissione del calore.
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