| E' contraddistinto da
un'apertura chiamata finestrino o quadruccio, che deve inquadrare
il fotogramma per la proiezione.
Il quadruccio si trova esattamente in asse con la sorgente
luminosa da un lato e con l'obiettivo dall'altro.
All'interno dello sportello la pellicola scorre lungo un corridoio
su di un piano verticale - detto piano di proiezione -, mantenuta
in posizione da due pattini pressori fatti di acciaio che
stanno agganciati alla parte mobile e apribile dello sportello
stesso.

OTTURATORE
Abbiamo
visto che, nello sportello, la pellicola si sposta con un
movimento di marcia / arresto. Nella fase di arresto l'immagine
immobile viene illuminata dalla luce della lanterna, e grazie
all'obiettivo, viene proiettata sullo schermo ingrandita di
un certo numero di volte. Nella fase di marcia, invece, il
fotogramma si sposta verso il basso per lasciare posto al
successivo, ed è assolutamente necessario interrompere
il fascio di luce per impedire la proiezione dell'immagine
in movimento. Quest'effetto si ottiene grazie all'otturatore,
un dispositivo posto tra lo sportello di proiezione e la lanterna,
preposto ad intercettare la luce della lampada quando la pellicola
scatta verso il basso.
Il movimento dell'otturatore deve risultare sincronizzato
con quello della Croce di Malta e di tutti gli altri rocchetti
e rotismi del proiettore.
L'otturatore solitamente consiste in un disco rotante con
delle pale metalliche (ne esistono a una, due, tre pale);
mentre la pala principale (pala di otturazione) ha la funzione
che abbiamo detto, quelle secondarie (pale di compenso) servono
per limitare il fenomeno detto scintillio o sfarfallio, che
si verifica nelle zone più chiare dell'immagine come
conseguenza dell'elevato livello luminoso. La fase di compenso
serve inoltre ad aumentare la frequenza dei periodi privi
di luce, in modo che l'occhio sia indotto in inganno e non
avverta l'otturazione principale come uno sfavillio dello
schermo.
Poiché la pellicola viene normalmente proiettata con
una cadenza di 24 fotogrammi al secondo, un normale otturatore
a due pale simmetriche intercetterà la luce di proiezione
24 volte nella fase di otturazione (movimento) e altre 24
volte nella fase di compenso, per un totale di 48 periodi
al secondo.
Il ciclo dell'otturatore in rapporto al movimento che compie
la pellicola è così riassumibile:
| Fase blocco C.D.M. |
Posizione otturatore |
Durata in secondi |
| Movimento |
Otturazione |
1/96 |
| Arresto |
Illuminazione |
1/96 |
| Arresto |
Compenso |
1/96 |
| Arresto |
Illuminazione |
1/96 |

BANDELLA E SERRANDA
Un altro importante argomento correlato allo sportello di
proiezione e alla possibilità di oscurare la luce della
lanterna riguarda la bandella e la serranda, specie di saracinesche
entrambe situate tra la lampada e il film. Entrambe hanno
la funzione di intercettare il fascio luminoso, che raggiunge
temperature molto elevate, per preservare la pellicola durante
l'arresto del proiettore; inoltre permettono un controllo
totale delle operazioni di inizio e fine proiezione.
La bandella è un pannello di lamiera posta appena dentro
la lanterna, e funziona manualmente grazie a una leva collocata
sulla lanterna stessa.
La serranda, invece, è posta appena dietro lo sportello
di proiezione; anch'essa è una lamina, e viene azionata
grazie a dei pulsanti (su e giù) che si trovano fra
i comandi del proiettore. Si chiude a caduta e si apre comandata
da un sistema elettromeccanico, quindi funziona benissimo
in modo autonomo nei proiettori automatici. |