| Il circuito elettrico presenta
alcune particolarità per capire le quali sarà
utile illustrare il cosiddetto paragone idraulico, ovvero
un'analogia del comportamento della corrente elettrica rispetto
all'acqua.

IL PARAGONE IDRAULICO
Una cisterna d'acqua situata ad una determinata altezza rispetto
al suolo rappresenta una data energia potenziale, ovvero;
se l'acqua viene fatta scorrere lungo un tubo verso un bacino
di raccoglimento posto più in basso, essa mostrerà
alcune proprietà quali: la velocità con cui
scende e quindi la quantità di acqua erogata dal tubo
in un'unità di tempo.
Da notare che, a parità di condizioni, quanto più
in alto si trova la cisterna, tanto maggiori saranno sia la
velocità che la quantità di acqua scesa.
Cadendo, l'acqua produce energia, ed aumentando l'altezza
della cisterna aumenta anche l'energia sviluppata dalla caduta.
Finchè però l'acqua non percorre il tubo, questa
energia rimane allo stato virtuale, e si dice energia potenziale.
All'aumentare dell'altezza, dunque, aumenta anche l'energia
potenziale attribuibile all'acqua della cisterna.
Finchè si conserva un dislivello tra le due superfici
del liquido, rispettivamente nella cisterna e nel bacino di
raccoglimento, il passaggio dell'acqua nel tubo si manterrà
costante.
Nel circuito elettrico riscontriamo una condizione analoga
a quella del bacino idrico.
Le cariche di nome diverso (positive e negative) che si sviluppano
ai morsetti di un generatore, data la loro propensione a scorrere
fino ad equilibrare tali differenze, fanno assumere ai due
poli un certo potenziale elettrico; finchè si manterrà
questa tensione -o differenza di potenziale- tra gli estremi
di un conduttore, si avrà in esso un passaggio di corrente
elettrica.
In elettrotecnica, la tensione o differenza di potenziale,
si misura in Volt (simbolo: V) ed è per questo chiamata
pure voltaggio.
Come nel paragone idraulico, anche nel circuito elettrico
maggiore è la tensione e tanto maggiore sarà
la corrente che scorre lungo il conduttore, quindi anche l'energia
che è in grado di produrre.
La tensione, o differenza di potenziale, esistente tra due
punti di un circuito, può essere rilevata da uno speciale
apparecchio detto voltmetro, che deve essere collegato attraverso
i suoi morsetti ai due punti tra cui si vuole misurare il
voltaggio.
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