In
uno scorcio profondamente suggestivo, a 50 metri dalla fontana
di Trevi è stata, finalmente, aperta la sala Trevi/Alberto
Sordi della Cineteca Nazionale di Roma.
In quest'epoca di multiplex e di grandi complessi cinematografici
di sapore avanguardistico, è ancora più importante
guardare ai luoghi in cui il Cinema si consacra alla qualità,alla
cultura e alla memoria.
Inaugurata il 6 marzo dal Presidente della Repubblica Carlo
Azeglio Ciampi, dal Ministro Urbani, dal Presidente della
Scuola Nazionale di Cinema Alberoni, dal Presidente dell'Agis
Francesconi,la sala Trevi/A.Sordi, situata in vicolo del Puttarello
25, si affaccia sul vicus Capriarius dove l'acqua è
l'elemento che caratterizza l'area archeologica e che in tre
anni di lavoro la Soprintendenza Archeologica di Roma (direzione
scientifica Claudio Moccheggiani Carpano e Antonio Insalaco)
ha riportato alla luce, nel corso dei lavori di ristrutturazione
dell'ex cinema Trevi.
Il progetto iniziale (due sale, di cui una a grandissimo schermo)
è stato modificato ed è stata resa possibile
l'ampia campagna di scavi soprattutto per la grande disponibilità
del cav. Luigi Cremonini (che ha investito, generosamente,
molti miliardi).
L'arch. Petruccioli ha progettato ed eseguito i lavori.
L'interno dello "spazio Cremonini al Trevi" comprende
una libreria multimediale della Mondadori e uno spazio di
ristorazione Harry's, inaugurati il 5 dicembre 2002,dal sindaco
di Roma Walter Veltroni, che ha ricordato l'ottima sinergia
fra industria privata e istituzioni.
Il Direttore Generale della Scuola di Cinema Angelo Libertini
ha presenziato a tutte le iniziative che dal 6 marzo si sono
succedute nella sala Trevi/A.Sordi fra cui la presentazione
della grande retrospettiva dedicata a Rainer Werner Fassbinder,
in collaborazione con il Goethe Institut, curata dal prof.Giovanni
Spagnoletti e dalla responsabile della programmazione della
sala Angela Prudenzi.
La sala proietterà pellicole in 16 e 35 mm e tutti
i possibili formati video.
Il primo mese di programmazione ha avuto un 'ottima partenza
e l'affluenza dei vari pubblici si è concentrata sulla
retrospettiva di Fassbinder ancora in corso.
Suggestiva la proiezione del film muto 'A Santanotte (di Elvira
Notari, 1922) con accompagnamento musicale dal vivo.
Seguirà una personale su Alberto Sordi.
Gli impianti della sala sono della Kinoton ed i lavori sono
stati seguiti passo passo da Federico Savina.
Lo staff è stato selezionato con cura. Tutti sono proiezionisti,compreso
il direttore Roberto Parisi.
Altre notizie sulla Cineteca Nazionale e sulla Sala Trevi:
www.snc.it
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