Ricerca  ::  E-mail  ::  Amministrazione   
Home
Chi Siamo :: Rudimenti :: Area Tecnica :: Lavoro :: Rubriche :: Contatto :: Articoli :: Glossario :: Forum
Rudimenti
Il Patentino
I Test
Il locale
Elettrotecnica
Il Proiettore
 
 Utenti on-line
2 user online
2 utenti in:
/pagine
Biamplificazione e triamplificazione

Un sistema audio che utilizzi crossover passivi, interni ai diffusori, segue uno schema sempre simile: il segnale letto dalla testa lettrice o altro apparecchio (cd, dvd) viene preamplificato, amplificato e poi inviato al diffusore, dove il crossover passivo si preoccupa di dividere il segnale, inviando per esempio le basse al woofer e le alte al tweeter; ogni altoparlante riceverà solo la gamma di frequenze di propria competenza.
In questo sistema, esemplificato nella figura della "configurazione monoamplificata", al finale o amplificatore è affidato un compito ingente, quello di amplificare l'intera gamma da 20 a 20.000 Hertz.

Il principio della biamplificazione, o ancor meglio della triamplificazione, che utilizza crossover attivi, segue uno schema diverso, il cui risultato è l'ottenimento di un sonoro in genere di migliore qualità.

Biamplificazione: il segnale ottenuto dal preamplificatore viene diviso e amplificato da una serie di finali di potenza o amplificatori indipendenti, ognuno dei quali pilota un altoparlante diverso, nella fattispecie, uno per la gamma bassa e uno per la gamma alta.
I singoli finali si occupano perciò di amplificare una gamma di frequenze minore dell'intera banda udibile, lavorando meno, meglio e in maniera più specifica su una porzione di suono. Anche il crossover attivo, che si trova a monte dei finali, lavora meglio perchè riceve il segnale del preamplificatore, che è più debole e più semplice da elaborare rispetto al segnale dei finali di potenza.

Inoltre, i finali di potenza possono essere scelti in base a potenze differenti, per esempio alla gamma bassa (che richiede potenze maggiori in quanto, pilotando i diffusori, muove più aria) possono essere riservati due finali da 100 Watt, mentre a quella alta possono essere dedicati due finali da 30 Watt.

I sistemi di altoparlanti possono essere così scelti in maniera più adeguata alle necessità di ascolto.

Triamplificazione: come illustra la figura, il sistema è analogo a quello della biamplificazione, ma tarato su una triplice e maggiormente raffinata suddivisione della gamma in alte, medie e basse frequenze.

 
La pellicola
Il Sonoro
Ottica
La Proiezione
 
Home :: Chi Siamo :: Rudimenti :: Area Tecnica :: Lavoro :: Rubriche :: Contatto :: Articoli :: Glossario :: Forum
Webmaster: Webcortes info@proiezionisti.com    
Copyright © 2001 Proiezionisti.com                                                                                                                 Sito ottimizzato per una risoluzione 800 X 600 px