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Si tratta di una procedura standard eseguibile per tutte
le lampade xenon utilizzate nelle lanterne dei proiettori
cinematografici.
Innanzi tutto, come si stabilisce se la lampada è da
sostituire?
- Verifica del conta ore: si confrontano le ore di lavoro
con la durata indicata sulla garanzia dalla casa produttrice,
ove è specificata la durata massima della lampada.
- Verifica dell'ampolla di quarzo: si controlla se risulta
annerita, se gli elettrodi risultano deformati e se l'attacco
è ossidato.

SOSTITUZIONE E MONTAGGIO DELLA LAMPADA XENON
La procedura descritta di seguito si riferisce alle lanterne
con lampada orizzontale, largamente diffuse.
Si deve indossare una visiera trasparente a protezione del
viso, guanti di notevole spessore a protezione delle mani
perchè esiste il pericolo di scoppio, non solo quando
si sostituisce la vecchia lampada, ma anche quando si maneggi
la nuova, che potrebbe essere difettosa.
Si procede nel seguente modo: si toglie corrente al proiettore
ed al radrizzatore, si apre la lanterna e, con un'apposita
chiave, si libera il cavo argentato dal contatto. Si allenta
la lampada dal supporto posto dietro lo specchio e, liberata,
la si deposita all'interno del contenitore di protezione,
il quale serve a contenere i frammenti in caso di scoppio.
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| Lampada xenon; notare
il cavo argentato dalla parte dell'anodo. |
Di seguito si passa alla pulizia della lanterna e dello specchio.
Si può usare un aspiratore per rimuovere la polvere
ed eventuali detriti - o insetti - e un detergente non schiumoso
per lucidare lo specchio. A pulizia terminata si toglie la
nuova ampolla dalla custodia protettiva, si reinserisce nel
supporto bloccando accuratamente l'attacco, si riallaccia
il cavo argentato sul contatto della lanterna.

REGOLAZIONE DELLA LAMPADA
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La
regolazione si effettua con un'apposita asta che va inserita
nei fori corrispondenti ai dispositivi di regolazione
interni alla lanterna. |
Una volta richiusa la lanterna si deve regolare la nuova
lampada. Le lanterne hanno un sistema di messa a punto che
permette il centraggio della lampada sull'asse ottico . E'
possibile muovere la lampada in orizzontale e in verticale,
mentre un'altra regolazione permette lo spostamento dello
specchio in avanti e indietro.
La procedura più semplice è la seguente: si
sfila un obiettivo dal supporto della torretta (non quello
Cinemascope), si fanno partire la macchina e la lampada, si
disattivano le sicurezze-film del proiettore, se presenti
e, una volta aperta la serranda, sullo schermo si vedrà
il profilo dello specchio e dell'ampolla. Agendo sulla regolazione
verticale, si vedrà il bulbo salire o scendere, e quando
questo risulterà in centro al profilo dello specchio,
si passerà alla regolazione orizzontale, portando il
bulbo, analogamente, al centro.
Per regolare l'espansione o la concentrazione del fascio luminoso
si agirà sul dispositivo di avanzamento e arretramento
dello specchio. Per far questo si adotta una procedura empirica
che consiste nel proiettare la luce sullo schermo utilizzando
l'obiettivo del Cinemascope; si arretrerà o si avvicinerà
lo specchio alla lampada sino a quando la rosa luminosa (rosa
dell'arco) risulterà uniforme sullo schermo. Questa
operazione deve essere fatta in tempi brevi, per non surriscaldare
le lenti dell'obiettivo che potrebbero incrinarsi.
La migliore garanzia di messa a punto, si ha utilizzando uno
strumento chiamato Spotmeter (esposimetro che misura la luce
riflessa, detto anche Brillantometro) con scala di misura
espressa in Foot Lambert.
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